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Progetto P.I.L.A. - Percorsi di Inserimento Lavorativo in Agricoltura

Parte ad Albano il progetto di inserimento lavorativo in agricoltura, frutto del partenariato operativo di Albafor SpA, Agricoltura Capodarco ed Azienda Agricola Iacchelli.

Verso la fine di Aprile partiranno le selezioni per inserire nei percorsi formativi 48 utenti con disabilità psichica.

Strutturato in 3 fasi, orientamento, formazione ed inserimento al lavoro, nasce per contrastare la marginalizzazione dal mercato del lavoro di soggetti disoccupati appartenenti alle fasce deboli.

Leggi di seguito la descrizione dettagliata del progetto:

Il progetto P.I.L.A.Percorsi di Inserimento al Lavoro in Agricoltura - articolato così come previsto dal bando in tre gruppi di fasi, è frutto del partenariato operativo di Albafor SpA, Agricoltura Capodarco ed Azienda Agricola Iacchelli. 
La vocazione individuale di ogni partner, Albafor per quanto riguarda l’esperienza maturata nella progettazione e realizzazione di percorsi formativi rivolti ai disabili psichici, Agricoltura Capodarco per la sua natura giuridica di cooperativa agricola sociale di tipo B ed Azienda Agricola Iacchelli per la sua esperienza consolidata di impresa agricola multifunzionale, consente una realizzazione delle tre fasi coerentemente con quanto esplicitato nella linea INC3 dell’avviso proprio perché l’A.T.S. dispone della capacità complessiva di erogare servizi orientativi, servizi formativi e di accompagnamento al lavoro per un’utenza fortemente soggetta ad essere marginalizzata dal mercato del lavoro.
 
Come richiesto dal bando l’intervento è strutturato con le tre fasi di orientamento, formazione ed inserimento al lavoro collegate sì tra loro ma con una metodologia di implementazione in alternanza finalizzata ad abbassare concretamente il rischio reale di dispersione di frequenza durante la realizzazione dell’intervento stesso. Ciò significa che le tre fasi di orientamento, di formazione e di inserimento al lavoro sono pensate e progettate per essere realizzate in alternanza attraverso una forte complementarità delle fasi stesse in quanto l’utenza beneficiaria dell’intervento ha bisogno essere accolta e gestita attraverso un’insieme di azione di ascolto-orientamento/acquisizione di competenze/accompagnamento al lavoro con forte connotazione di personalizzazione.  
 
Graficamente la strutturazione dell’intervento può essere tempizzata e sintetizzata in:
 

Azione
Durata in ore
Realizzazione in mesi
1
2
3
4
5
6
7
Orientamento
100
6
X
x
x
x
x
x
 
Azione Formativa 1
200
5
 
x
x
x
x
x
 
Azione Formativa 2
200
5
 
x
x
x
x
x
 
Azione Formativa 3
200
5
 
x
x
x
x
x
 
Azione di Accompagnamento
300
6
 
x
x
x
x
x
X

 
Obiettivo del progetto è il contrasto della marginalizzazione dal mercato del lavoro di soggetti disoccupati appartenenti alle fasce deboli attraverso la formazione settoriale e l’accompagnamento al lavoro in fattorie sociali, aziende agricole preferibilmente multifunzionali e cooperative sociali di tipo “b” per 48 utenti disabili psichici ai quali verranno erogate dettagliate iniziative di orientamento finalizzate ad un adeguato accompagnamento sia nella fase formativa che in quella di inserimento lavorativo.
La fase orientativaprevede un’implementazione con una segmentazione operativa in tre step:
 
1. Orientamento iniziale, finalizzato alla tracciatura del percorso individuale attraverso la ri-scoperta della attitudini individuali; 
2. Orientamento in progress, finalizzato a dare origine alla necessaria liaison tra fasi formative ed inserimento al lavoro;
3.  Orientamento finale, finalizzato alla redazione del bilancio di competenze in uscita dall’intero intervento.
  
La fase formativa prevede la strutturazione di un portafoglio potenziale di 6 proposte corsuali, comprensive dei moduli trasversali sulla sicurezza e sulle competenze minime informatiche, che si focalizzeranno sull’acquisizione di abilità ed esperienze dei settori operativi dell’agricoltura multifunzionale. Dalle 6 proposte iniziali, a seguito degli esiti dell’orientamento, ne verranno attivati 3 come richiesto dall’avviso. 
 
Nello specifico, delle 6 proposte le prime 3 fanno riferimento ad attività primarie legate al settore agricolo, mentre le restanti 3 riguardano ambiti di diversificazione multifunzionale connessi all’agricoltura. Segue l’elenco delle 6 fasi formative:
1. Produzione agricola – Operatore agricolo (orticoltura, frutticoltura, olivicoltura, viticoltura);
2.Manutenzione del verde – Operatore vivaista (florovivaismo, giardinaggio)
3. Operatore addetto alla cura e al benessere degli animali;
4. Operatore addetto alla trasformazione dei prodotti ortofrutticoli;
5. Operatore agrituristico (accoglienza, ristorazione ed attività didattico-ricreative);
6. Operatore addetto al punto vendita e magazzino ( commercio e distribuzione).
 
La fase di accompagnamento all’inserimento al lavoro prevede, infine, e previa costruzione a monte del portafoglio delle aziende, l’inserimento degli utenti in tirocini formativi mirati e/o la costituzione di contesti di supporto alla nascita di Cooperative Integrate e Cooperative di tipo “B”.
 
Clicca sul link per scaricare il bando.
Articolo del 31/03/2010 di Antonella Arezzo